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Mediazione familiare

UN PERCORSO PER AFFRONTARE I CONFLITTI FAMILIARI IN MODO “CREATIVO” E CONDIVISO

Separarsi o vivere un conflitto all’interno della propria famiglia è un passaggio delicato e spesso doloroso. In quei momenti può sembrare difficile comunicare, capirsi, trovare un terreno comune.

La mediazione familiare nasce proprio per questo: per offrire uno spazio riservato in cui i mediandi possono riaprire il dialogo e costruire soluzioni condivise. È un percorso volontario extragiudiziale, rivolto a coppie coniugate o conviventi, con o senza figli che stanno attraversando una separazione, un divorzio o semplicemente un momento di grande tensione relazionale.

La mediazione è utile non solo durante la separazione, ma anche prima, per prevenire conflitti distruttivi, o dopo, quando è necessario revisionare gli accordi genitoriali, gestire nuove esigenze familiari o affrontare tensioni che emergono con il tempo. Durante gli incontri, in qualità di mediatrice familiare, figura imparziale e qualificata, accompagno e sostengo le persone nel comunicare in modo più chiaro, nel riconoscere i bisogni reciproci e nel trovare accordi concreti, rispettosi e sostenibili.

Il lavoro si concentra sul presente e sul futuro: non si cercano colpe, ma si favorisce un percorso che consenta ai mediandi di ritrovare un nuovo equilibrio, con particolare attenzione alla tutela dei figli, quando presenti.

Il percorso di mediazione familiare ha una durata breve e variabile, che può estendersi da un minimo di 3-4 incontri fino ad un massimo di 12, ciascuno della durata di circa un’ora e mezza e si può concludere con la stesura di un accordo costruito e condiviso dei mediandi, che può costituire le basi per procedere con il ricorso di separazione o divorzio consensuale presso il Tribunale se necessario.

Ciò che rende la mediazione familiare particolarmente preziosa non è solo l’accordo finale, ma il cambiamento relazionale che si sviluppa durante il percorso: la possibilità di tornare ad ascoltarsi, di rivedere ruoli e responsabilità in modo più equilibrato e di scegliere consapevolmente come continuare a comunicare, anche quando la forma della relazione cambia.

A differenza delle aule giudiziarie, la mediazione familiare offre uno spazio riservato, accogliente e non giudicante, in cui ogni persona può esprimersi liberamente ed essere ascoltata. I tempi sono più rapidi il clima è collaborativo e le decisioni nascono dal confronto, non dallo scontro. Al centro di ogni mediazione il rispetto reciproco, la ricerca di soluzioni condivise e la possibilità di costruire accordi sostenibili per il futuro.

Il percorso di mediazione può essere svolto sia in presenza sia anche online. Il primo incontro è gratuito e informativo: un’occasione per conoscere meglio lo strumento della mediazione familiare, chiarire dubbi e valutare se è il percorso giusto per la propria situazione familiare.

In qualità di mediatrice familiare opero nell’ambito delle prerogative di cui alla Legge 4/2013 e D. Intermin. 151/2023.